Il vigneto specializzato fu impiantato a Grignano a metà degli anni settanta secondo i criteri della tradizione: bassa densità e forme di allevamento che richiedevano potature lunghe.

        Oggi i nuovi impianti vengono impostati seguendo il concetto della produzione di qualità con densità di impianto che superano i 5000 ceppi per ettaro.

        Un'attenzione particolare è rivolta alla scelta del portinnesto. La base ampleografica vede i vitigni tradizionali come sangiovese e canaiolo, affiancati da cabernet sauvignon, merlot e syrah mentre, tra le uve bianche, al trebbiano toscano e alla malvasia del Chianti si é aggiunto lo chardonnay.